Volevo iniziare l’anno raccontando una delle ultime produzioni del 2023, ma non posso far altro che dedicare questo primo articolo del 2024 alla serie di intoppi incontrati durante la prima cotta di questo nuovo anno, la numero 84 da quando uso brewfather.
Racconto un pò per esorcizzare la sfiga, un pò perchè nello spirito di condivisione che vuole animare questo blog vanno raccontate tutte le esperienze sia positive che negative ed un pò perchè al solito mi viene da scrivere e lo faccio.
L’ordine delle materie prime
“Facciamo un passo indietro” (cit). Gli ultimi due slot dell’anno 2023 li ho utilizzati per smaltire un pò di roba. Il problema è che avevo completamente dimenticato l’iscrizione ad un concorso che si terrà a febbraio e per il quale avevo in mente di portare una bitter ed una mild. La prima l’ho fatta a dicembre (per caso, non per il concorso) e ora fermenta, la mild chiaramente no. Sta di fatto che poco prima di Natale, mentre ero intento a svuotare la casella di posta dai messaggi inutili, mi capita sotto gli occhi la mail con la conferma dell’iscrizione. Panico naturalmente! Ho chiesto di partecipare e devo farlo perchè va rispettato il lavoro e la dedizione di chi organizza gli eventi, dovessi portare anche una birra da lavandino.
Mi prometto sempre di dedicare più spazio alle cotte da fare per puro piacere, ma purtroppo non riesco a fare a meno di mettermi costantemente sotto esame partecipando ai contest. Malti e luppoli ci sono, ma manca il lievito. Ordino così il West Yorkshire tanto sono in vacanza e avendo tempo a sufficienza per preparare starter e cotta, potrò anche realizzare subito il primo dei buoni propositi per il 2024: riprendere confidenza con i liquidi.
E invece no. Facendo l’ordine giovedì 21 con l’opzione “spedizione lunedì e martedì” e tralasciando che il lunedì e il martedì successivo fossero in realtà Natale e S. Stefano, il pacco parte il 2 gennaio. I programmi saltano. Ecco uno di quegli intoppi che puntualmente in passato si erano già manifestati ogni qual volta avevo provato ad usare un liquido. Uno di quelli normalmente inseriti nell’insieme più ampio degli “sbattimenti pre-cotta” che sempre ho desiderato evitare preferendo così la praticità dei secchi.
Cotta
Sabato 6, mentre ancora la befana era in giro a consegnare le ultime calze, suona la sveglia e mi avvio al mio piccolo laboratorio. Ho sonno, tanto sonno… e fa freddo. forse era meglio stare sotto il piumone.
Dopo aver preparato, salato e acidificato l’acqua e dopo aver macinato i grani, accendo il controller.
“ERRORE”: il pid dello sparge lampeggia segnalando un problema. Scarico la guida e capisco che il pid non mi sta chiedendo cose strane, ma c’è solo un problema con la sonda. Vado avanti lo stesso, ma intanto sono appena le 7.00 e “ho già avuto modo di manifestare le mie rimostranze nei confronti delle medie sfere celesti”…

Boil e Chilling
Mash tranquillo e giù la prima gittata di luppolo. Al minuto 50 tuttavia osservo per caso la ricetta e mi accorgo che la gittata al minuto 15 è errata perchè è calcolata a 60. Riprendi brewfather, integra le gittate con una compensativa, sistema l’ultima. Riprendo a lamentarmi con quelli di prima.
Finita la bollitura si comincia a raffreddare. Ma ho dimenticato il trub stopper a bagno nella soluzione di acqua e starsan usata per sanificare il fermentatore (si, lo sto usando poi vi racconto). Di solito gli faccio fare un passaggio in boil, ma ormai la fiamma è spenta da un pezzo… Pazienza, lo metto comunque nel mosto in raffreddato sperando che quelli con cui mi lamentavo prima fossero distratti e me la mandino buona.
Il nuovo fermentatore
A natale mi sono regalato il fermentatore da 13 litri ss brewtech ed oggi è una giornata speciale perchè lo uso per la prima volta. Peccato però che dopo averlo pulito per bene ho lasciato il rubinetto aperto e quando capisco l’origine dello scroscio che sentivo un litro di mosto era già sul pavimento… Mi ricordo allora che con l’ordine MR malt mi ha omaggiato del calendario 2024. Stavolta mi ci metto di impegno.
EN PLEIN!

Pulizia
Per fortuna a questo punto non mi resta altro da fare che ripulire tutto. In realtà ci sarebbe un’altra cosa in programma: travasare la bitter nel fusto per la carbonazione forzata, ma forse oggi è meglio di no.
Sono le 11.00 circa e mentre passo lo straccio bussano alla porta che dà sulla strada principale due distinte signore mai viste prima con in mano un giornalino (non sto scherzando).
“Giovanotto, ce l’hai un minuto per parlare del nostro Signore?”.
“No guardi ora non è il momento sto finendo di pulire, è tardi, non ho tempo e poi col Signore da stamattina ho già parlato abbastanza!”
Ps: alla fine non ho fatto lo starter e ho inoculato il lievito diretto. Avrei dovuto rinviare la cotta di una settimana spostando in avanti anche altri programmi. Il calcolatore di brewfather per 12 litri con questa og stimava cellule anche in over. Speriamo basti a compensare tutto quanto avrebbe potuto dare anche uno starter. Vedremo come andrà, ma a volte quando le cotte partono male meglio lasciar stare da subito.
La sfiga esiste davvero e ci vede benissimo!!!
Cheers!
